MONTEPULCIANO D'ABRUZZO COLLINE TERAMANE

Il vitigno

Il Montepulciano d'Abruzzo è il vitigno rosso tipico dell'Abruzzo, una pianta vigorosa che presenta una fertilità basale inferiore al Sangiovese cui spesso viene assimilato. Differisce dal vitigno toscano per diversi caratteri biologici ad esempio si adatta male alla potatura a sperone (idonea al Sangiovese) perchè non è produttivo sulle prime gemme del tralcio. Ha una ripresa vegetativa più tardiva in primavera e le uve giungono a maturazione nella prima decade di ottobre. L'uva Montepulciano, a maturazione, presenta una capacità colorante superiore a quella del Sangiovese.
Le uve ottenute presentano una forte carica di colore, una buona acidità, sempre presente grazie all'acinellatura, e, nei nostri terreni, un buon titolo zuccherino.

 

La D.O.C.G.

Le uve destinate alla produzione dei vini Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane D.O.C.G. vengono ottenute da vigneti ubicati in terreni collinari o di altopiano, la cui altitudine non deve essere superiore ai 550 metri s.l.m., con esclusione dei fondi valle umidi, della provincia di Teramo con almeno il 90% di Montepulciano e al massimo il 10% di Sangiovese. Il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane è un vino dal colore rosso rubino intenso con sfumature violacee, da giovane, e tende all'arancione se invecchiato, sapore asciutto, morbido, sapido, tannico. I profumi caratteristici sono quelli dell'amarena, del ribes e di altri frutti rossi maturi mentre in bocca si ritrovano il tabacco, la liquirizia, il cioccolato. E' un vino robusto, di corpo, che ben si adatta a lunghi invecchiamenti. Il periodo di invecchiamento obbligatorio è di 2 anni di cui almeno 1 anno in botti di rovere o castagno e 6 mesi di affinamento in bottiglia. Se l'invecchiamento è di almeno 3 anni si guadagna la menzione di "Riserva".

E' consentita l'aggiunta, in una sola volta, a scopo migliorativo, di ""Montepulciano d'Abruzzo Colline teramane" più giovane a identico ""Montepulciano d'Abruzzo Colline teramane" più vecchio nella misura massima del 15%.

Per questa denominazione non è prevista la tipologia "cerasuolo".

 

Denominazione: Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane
Decreto istitutivo: 20/2/2003
Pubblicazione: GU n° 54 del 6/03/2003
Costituzione del Consorzio di Tutela: 30/10/2003
Resa massima per ettaro: 95 q
Resa massima uva/vino: 70%
Titolo alcolometrico minimo naturale dell'uva: 12%
Titolo alcolometrico totale minimo del vino: 12,5%
Acidità totale minima: 4,5 g/l
Estratto secco netto minimo: 25,0 g/l
Province di produzione: Teramo



DI BONAVENTURA
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